1/24/2007

Un personaggio pubblico, un vip, una persona veramente “importante”. Ma sì, Giovanni Calone, quell’attorecantante che la settimana scorsa ha presentato sua figlia, prima sempre ben nascosta, al grande pubblico. Oltre trent’anni fa la nascose perché poteva ledere l’immagine da bravo guaglione. Oltre trent’anni dopo la presenta in televisione, in prima serata; forse può ravvivare l’immagine del bravo guaglione.
L’immagine è tutto.

1/22/2007


Erano anni che non facevo un botto del genere. Stamattina, invece di prendere l’ascensore, faccio le scale di corsa per recarmi al lavoro. Arriva l’ultimo gradino e…….quando sono in volo mi rendo conto che ne mancavano due (di gradini). Sono franato a terra come un sacco di patate. Senza offesa per le patate ovviamente. Una volta spalmato sul pavimento, mi sono alzato come un furetto, quando ho realizzato che la vecchina del pianerottolo si stava precipitando a vedere chi era svenuto.
Ma l’ho fregata, mi sono dileguato come l’Arsenio Lupin dei tempi migliori. :-p
Che spettacolo, stò ancora ridendo al pensiero del botto!
n.b. immagine rigorosamente presa dal web

1/19/2007

Il fazzoletto

Il fazzoletto è lo straccio, il cencio, la pezza ufficiale che ha molteplici usi comuni. Bisogna pulirsi o asciugarsi le mani, c’è il fazzoletto. Dobbiamo soffiarci il naso, c’è il fazzoletto. Per sudore, schizzi o una piccola abrasione…sempre il fazzoletto. Per le lacrime…non sto neanche a dirlo.
Ma come avrò mai fatto a fare a meno di un simile accessorio per la maggior parte della mia vita. Ho capito solo adesso l’importanza del fazzoletto…

Ode al fazzoletto.

O mio caro fazzoletto,
bianco o nero, largo o stretto,
se mi viene da soffiare
nella man ti tengo stretto,
se ho bisogno di pulire
tu lo sai che sei perfetto?!
Senza te non so che fare,
se mi vien da vomitare…

Ora basta, se no sbrocco
Queste rime mi hanno rotto.

1/18/2007

L'importanza delle nostre azioni

Oramai è un po’ di tempo che non guardo più il telegiornale insieme alla mia bambina. Non lo so, mi infastidisce l’idea che la quasi totalità delle notizie date siano collegate a gente che non sconta le pene, a morti ammazzati per futili motivi, a stupri o violenze di gruppo su minorenni a volte disabili… e si potrebbe continuare per minuti ad elencare situazioni sconcertanti.

Quello a cui penso è la scarsa importanza che si da ai gesti che si compie. Quello a cui penso sono due persone, una davanti all’altra, una vittima ed un carnefice. Uno subisce, l’altro infligge. Uno soffre, l’altro ne gode. Uno paga, l’altro…forse. Come in un film.
Il brutto è che a differenza del film, questo non è un gesto fine a se stesso. Non ci sono i titoli di coda con i ringraziamenti particolari. E non ci sono le papere degli attori tagliate dalla pellicola.

Per ogni vittima e carnefice, c’è un universo complesso, fatto di rapporti amicali, di parentele e di semplici conoscenze…
Ogni vittima e carnefice, è un padre, una madre, figlio, un amico o un parente di qualcuno.

Penso ai genitori di un figlio che è venuto a mancare in modo tragico. A loro che non avendo avuto la stessa sorte del loro bimbo, d’ora in avanti dovranno vivere senza quei gesti quotidiani a cui erano abituati: il risveglio mattutino, la colazione e magari la solita discussione per la materia in cui il ragazzo non andava troppo bene…oppure per un paio di jeans non comprati perché eccessivamente costosi. Quelle cose che quando tutto fila liscio, assumono importaza…

Ma non penso solo a loro. Mi immagino i genitori ed i parenti del carnefice, straziati dal dolore. Vergogna. Questo proveranno ogni volta che uno sguardo, magari casuale, si poserà su di loro. Vergogna per non avere capito, per non avere pensato, per non avere educato…per non avere…per non avere…
Loro che magari non c’entrano niente con le scelte fatte dal loro bimbo. Perché il brutto, è che per te genitore, lui, la “belva”, è sempre il tuo bambino. E ti senti sempre colpevole. Anche quando di colpe non ne hai.

Ogni nostro gesto, inconsapevolmente, ha sempre degli effetti su chi ci è vicino.

1/17/2007

La riffa di Glauco




Stamattina Glauco mi ha venduto un biglietto della lotteria. In questi casi si sa, un bigliettino lo si prende sempre, così al prezzo di 1 euro fai 2 buone azioni.
Una a lui che lo aiuti a vendere i tagliandini che probabilmente gli ha passato la moglie-generale, ed una per tè, che magari riesci a portare a casa un premio. Non si sa mai.
Essendo emiliano, so gia quali riconoscimenti vanno a chi viene estratto. Ma sarà il caso di esporli in ordine decrescente:

10°- 1 Salame + Mortadella
9° - 1 Salame + Fiocco di maiale
8° - 2 Salami + Coppa di maiale
7° - 2 Salami + Fiocco di maiale
6° - 2 Kg. Di Parmigiano R. + Mortadella
5° - 2 Kg. Di Parmigiano R. + Coppa di maiale
4° - 3 Kg. Di Parmigiano R. + Coppa di maiale
3° - 3 Kg. Di Parmigiano R. + Fiocco di maiale
2° - Prosciutto di Parma
1° - Un maiale da 250 Kg. circa!

A questo punto se dovessi vincere il maiale, la faccenda si farebbe un pochino pelosa, perché mica posso metterlo in garage, non ci starebbe più la macchina. E poi in ogni caso un suino da 250 Kg. deve essere fatto ingrassare…e poi…e poi…Beh adesso è inutile che ci pensi, tanto le probabilità che vinca sono ovviamente minime…almeno spero!
(n.b.: l'immagine è rigorosamente presa dal web)

1/16/2007

Oggi Giuseppe, uno dei miei colleghi è arrivato al lavoro in ritardo. Si è seduto e si è messo a tagliarsi le unghie. No, dico, le unghie! Poi ha cominciato a fare la sua serie di telefonare, ovviamente personali, ed ha “tirato” le 12.45.
E uno potrebbe dirmi:
“Tu, fatti i ca**i tuoi!” .
Io, i ca**i miei me li faccio volentieri, ma qualcuno dovrebbe spiegarmi perché quando c’è stata la mobilità, 8 mesi fa, se ne sono dovuti andare altri e non lui!
Altro che venire in ufficio con il Manifesto sotto il braccio!
Altro che militare in democrazia proletaria negli anni caldi!
Altro che parlare dei diritti dei lavoratori (sacrosanti!), se poi viene infiocchettato un'altro al posto tuo, solo perché tu conosci bene i sindacalisti!
Tra l’altro uno dei sindacalisti ha un agriturismo, fa un sacco di lavoro in nero, ed ultimamente si vanta di voler fare fuori il suo socio!
Beata coerenza!

1/15/2007

Daniele ultimamente si è fissato che deve istruire il suo cane. Un normalissimo bastardino di 20cm di altezza (un nano!) che, oltre a nascere da un miscuglio di razze diverse, ha anche la croce di questa nuova passione del suo padrone, non deve sentirsi particolarmente felice. Infatti ieri, mentre tutti gli altri dogs salterellavano e correvano al parco, lui era a circa 100 metri di distanza a prendere dei calci nel culo perché non riusciva ad apprendere in modo corretto le lezioni che gli venivano impartite. Pensa che fortuna!

1/09/2007

Gola Profonda


Gola profonda! E’ quello che si dice di una persona con la spiccata tendenza a mettere in piazza i fatti degli altri. E tutto ebbe inizio 35 anni fa, perché quello fu l’anno in cui queste due parole messe insieme crearono subbuglio nel mondo…

Siamo nel 1972 e come un fulmine a ciel sereno arriva nelle sale cinematografiche americane Deep Throat
(Gola Profonda), il primo film a luci rosse, legale, della storia. Precedentemente i film porno si giravano comunque, ma mai prima d’ora riescono ad entrare nei comuni cinema. Pensate che la botta per il popolo americano sia dura? Molto di più! Quando si parla di sesso, oltreoceano sono strani. Cioè, sono strani su come ne trattano in pubblico, non su come lo fanno in privato…

Comunque, il principale personaggio che si occupa della questione morale è Richard Nixon
. I bigotti si scatenano, e insieme alle femministe, si riversano nelle strade per manifestare la loro indignazione per quanto sta accadendo. Addirittura gli organi di polizia si occupano del film, del regista e degli attori. Un macello! Il povero Harry Reems, che nel film interpreta il dott. Young, quello che scopre che l’organo sessuale di Linda Lovelace , la protagonista, sta in fondo alla gola, rischia veramente grosso. Addirittura la Holliwood ufficiale nelle persone di Jack Nicholson e Warren Beatty, scende in campo al fianco della pellicola. Per loro è una questione di principio, di libertà di espressione.

Nel baillame generale, scoppia anche lo scandalo Watergate
, e il principale informatore dei giornalisti del Washington Post è chiamato, non a caso, Gola Profonda, proprio per ricordare al Presidente degli Stati Uniti in carica, la grande ipocrisia che lo riguarda. Sì, perché se da un lato combatte per la moralità e il buon costume da mantenere, dall’altro si comporta,sembra, in modo alquanto discutibile e scorretto proprio nei confronti della società che lui pensa di rappresentare.

Il film di Gerrard Damiano è così forte, che si comincia a pensare che in un futuro molto prossimo, la nuova frontiera della produzione cinematografica ufficiale, sia la realizzazioni di lungometraggi contenenti scene di sesso reale. Ma questo, ad oggi, deve ancora accadere…

Beh, scegliete pure il significato che più vi piace.